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Dichiarazione di Conformità Impianto

 

Un impianto elettrico è un sistema che, se progettato e realizzato male, può esporre l’utilizzatore a più di un rischio. Proprio per questa ragione esiste la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico, un documento che certifica la qualità del lavoro e ne attesta la conformità alla normativa vigente. Un impianto elettrico con la dichiarazione di conformità è fatto bene, non è improvvisato e rispetta tutte le regole.

In tanti, purtroppo, pensano che l’impianto elettrico sia un sistema secondario all’ interno di un’abitazione o di un’attività commerciale. Per risparmiare il più possibile ci si affida a persone non qualificate che rischiano, nel migliore dei casi, di realizzare un impianto che dopo pochi anni avrà bisogno di un costoso intervento di manutenzione.

 

Con la dichiarazione di conformità degli impianti elettrici questo rischio si abbassa notevolmente, visto che è un documento che non tutti possono redarre.

G-System srl realizza sempre i suoi interventi rilasciando tutta la regolare documentazione e la relativa dichiarazione di conformità.

Cosa dice la normativa
Con la legge n.46 del 1990 viene previsto che:

art. 7) le imprese installatrice sono obbligate ad eseguire gli impianti a regola d’arte, utilizzando materiali e componenti che rispettino le tecniche di sicurezza UNI e CEI. Inoltre gli impianti elettrici devono essere dotati di messa a terra, interruttori differenziali e altri dispositivi di protezione.

art.9) Una volta terminati i lavori, l’impresta installatrice è obbligata a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico. Questo documento viene sottoscritto dal titolare dell’impresa installatrice che precisa tutti i dati della propria azienda. E’ presente inoltre una relazione tecnica con tutti i materiali e le tecniche realizzate e, dove previsto, anche il progetto dell’impianto.

La normativa è stata aggiornata con il D.M 37/08 e dal decreto 19 maggio 2010. Questi nuovi testi vanno ad integrare le norme pre-esistenti e specificano i tipi di impianti che necessitano di una dichiarazione di conformità (impianti elettrici, radio tv, climatizzazione, condizionamento, idrici sanitari, gas, …)

In buona sostanza la normativa prevede che bisogna certificare l’impianto elettrico sia in caso di interventi di installazione che manutenzione.

Cosa succede se l’impianto non è certificato
Se l’impianto elettrico è privo della dichiarazione di conformità, si rischia un’ammenda che vai dai 1.000 ai 10.000 euro.

Dichiarazione di conformità impianto elettrico – Come procedere
La dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico oggetto dell’intervento deve essere redatta in triplice copia, così che una resti al committente, una all’ impresa che ha eseguito il lavoro e una copia va allo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune.

L’impresa che esegue il lavoro deve essere regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, altrimenti il Comune non apporrà il proprio timbro sulla dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico.

Quanto costa la dichiarazione di conformità per ‘impianto elettrico 
Il rilascio della certificazione è un tipo di servizio che offriamo in maniera totalmente gratuita nel momento in cui completiamo un lavoro di installazione o manutenzione.